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Quando Robot e applicazioni Biomeccatroniche promuovono lo sviluppo della mente e del cervello in età evolutiva

Mercoledì, 30 Agosto 2017

IRCCS Fondazione Stella Maris sarà a Pisa, dal 7 al 13 settembre, al Festival Internazionale della Robotica

I robot e le nuove tecnologie sviluppate dai ricercatori della Fondazione Stella Maris per aiutare i bambini nello sviluppo e nella riabilitazione del cervello saranno presentati dal 7 a al 13 settembre al Festival internazionale della Robotica a Pisa. C’è CareToy, la palestra robotica, c’è Tele-UPCAT, il sistema per la riabilitazione a domicilio dell’arto superiore in bambini con paralisi cerebrale, c’è E-ROB, il progetto di e-learning, e ci sono i robot umanoidi per la cura dell’autismo. Tutte queste sono applicazioni molto utilizzate su bambini e adolescenti dai ricercatori dell’IRCCS Fondazione Stella Maris e della sezione di Neuropsichiatria Infantile dell’Università di Pisa.


Si tratta di approcci tecnologici che spaziano dallo studio dello sviluppo dei bambini alla diagnosi precoce di disturbi, fino alla promozione e al potenziamento delle funzioni attraverso nuovi modelli di riabilitazione.  Nello stand della Fondazione Stella Maris, che sarà allestito, dalle 10 alle 18.30 agli Arsenali Repubblicani di Pisa nei giorni del Festival, sarà possibile accostarsi a questi nuovi approcci tecnologici e ascoltare dalla viva voce dei ricercatori i progetti in corso e quelli in collaborazione con altri enti.


Si parlerà di diagnosi precoce di disturbi dello spettro autistico attraverso lo l’eye-tracking, uno strumento non invasivo per registrare la direzione dello sguardo del bambino, uno degli indicatori comportamentali più importanti.  Fra le più innovative tecnologie riabilitative, ci sarà poi la palestrina intelligente CareToy, che, come spiega il professor Giovanni Cioni, ordinario di Neuropsichiatria Infantile all’Università di Pisa e direttore scientifico IRCCS Fondazione Stella Maris, “è stata ideata e sviluppata con l’Istituto di BioRobotica della Scuola Superiore Sant’Anna, e permette di portare a casa, già dai primi mesi di vita, il trattamento riabilitativo precoce per bambini a rischio di paralisi cerebrali. Oltre 2000 sensori, integrati nel sistema CareToy – prosegue Cioni -, permettono di monitorare a domicilio il comportamento dei bambini, trasmettendo i dati al centro clinico, dove medici e terapisti seguono il loro andamento, e aiutando a individuare le attività di gioco più adeguate allo sviluppo che i genitori potranno svolgere quotidianamente con il bambino”.


Sarà presentato anche Tele-UPCAT, per la riabilitazione a domicilio dell’arto superiore in bambini con paralisi cerebrale. Si tratta di un progetto sviluppato dalla dottoressa Giuseppina Sgandurra, ricercatore dell’Università di Pisa e della Fondazione Stella Maris, e finanziato dal Ministero della Salute: “Tele-UPCAT - spiega Sgandura - permette di effettuare il trattamento AOT, cioè l’Action Observation Training, basato sull’osservazione di azioni significative seguita dalla loro esecuzione direttamente a domicilio, anche a distanza di centinaia di chilometri dal centro specialistico, attraverso video con azioni manuali da imitare in modo sequenziale e adattato al bambino”.


Ci sarà spazio anche per la robotica educativa, con E-ROB, il progetto finanziato dalla Fondazione TIM con cui Stella Maris e l’Istituto di BioRobotica della Sant’Anna, hanno sviluppato nuove piattaforme per bambini con disabilità motoria o visiva.  Non mancheranno i robot umanoidi considerati, secondo studi recenti, efficaci anche nel trattamento dell’autismo. Allo stand del Festival pisano sarà presentato il robot umanoide NAO, impiegato dal gruppo di ricerca del professor Filippo Muratori, associato di Neuropsichiatria Infantile all’Università di Pisa e direttore del laboratorio di Bioingegneria sociale della Stella Maris, nell’ambito del progetto MICHELANGELO, finanziato dalla Commissione Europea. NAO è stato utilizzato assieme al sensore Kinect in modo da catturare il movimento del bambino durante l’interazione con il robot. Il metodo proposto da MICHELANGELO punta ad aumentare l’efficacia del trattamento terapeutico grazie alla personalizzazione e all’adattamento continuo alle caratteristiche peculiari di ciascun bambino e all’evoluzione della patologia.

 

Per approfondire:

Vai al comunicato dell' IRCCS Fondazione Stella Maris

Vai al sito del Festival Internazionale della Robotica di Pisa.

Categoria: News

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